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L’Associazione ha ormai consolidato nel corso degli anni, una considerevole rete di relazioni. Qui sotto sono riportati, in modo schematico, i principali portatori d’interesse o “stakeholder”, cioé ogni gruppo o individuo che può influenzare o essere influenzato dal raggiungimento degli obiettivi dell’organizzazione.
LE ATTIVITA' SVOLTE NEL 2010
LE ATTIVITA' SVOLTE NEL 2009 Mentre nell'anno 2008 l'associazione aveva investito sulla comunicazione (sia dotandosi di linea telefonica e collegamento internet con portatile, sia con il progetto “prezzo trasparente” e la realizzazione delle schede prodotto), nel 2009 si è avviato un lungo e travagliato processo di riflessione, a partire dall'esigenza di trovare spazi più ampi e una maggiore visibilità nel contesto della città di Ascoli. L'ipotesi di una ricollocazione della bottega in una zona di maggior visibilità e con spazi più grandi viene alla fine temporaneamente accantonata perché insostenibile da un punto di vista economico: dove trovare un locale più ampio (e magari più visibile e/o centrale) ad un prezzo accessibile per le nostre limitate disponibilità finanziarie? Anche la possibilità di stabilire convenzioni con enti locali, magari insieme ad altre associazioni, per avere in affidamento dei locali da gestire a prezzi agevolati, richiederebbe certamente tempi lunghi. Così abbiamo scelto alla fine di avviare un progetto di ristrutturazione, attraverso i fondi stanziati dalla Regione Marche sulla base della LR 8/2008 sul commercio equo. In questo modo, si è voluto cercare di ottimizzare gli spazi e le risorse già disponibili. Il progetto, approvato dalla Regione a fine anno, comprende allestimento di nuova porta con vetrina, nuovi punti luce per una migliore illuminazione, bancone nuovo, nuova tinteggiatura e acquisto di scaffali più alti in modo da utilizzare meglio l'altezza del locale e dell'antibagno. La fase di avvio dei lavori è prevista per i primi di gennaio. Tutto sommato, con il progetto di ristrutturazione riteniamo di aver raggiunto un buon compromesso tra la situazione ottimale e ciò che era praticamente realizzabile in tempi ragionevolmente brevi. Pensiamo che questa possa essere una soluzione soddisfacente almeno per i prossimi due – tre anni. Per quanto riguarda gli incassi della Bottequa, nel periodo da gennaio a novembre del 2009 (escluso cioè il mese di dicembre, in cui l'attività si è trasferita in piazza col tendone per il progetto TuttUnAltroNatale) si sono registrati praticamente gli stessi importi dell'anno precedente, il che ci fa supporre che l'afflusso dei clienti in bottega sia rimasto sostanzialmente invariato. Ciò che ha fatto la differenza in termini commerciali è stato invece l'evento TuttUnAltroNatale, che ci ha portato una grande visibilità e degli incassi notevolmente aumentati. Naturalmente, nella gestione della bottega è stato fondamentale l'apporto, ormai consolidato, dei volontari del servizio civile nazionale, Laura e Ilaria, che sono stati il punto di riferimento, per gli ordini, per il rapporto con i clienti, per la cura del locale, come anche per i banchetti e l'attività di sensibilizzazione nelle scuole. Un altro passo avanti è stato fatto nel rendere disponibili per i clienti della bottega la rivista Valori, che fa informazione critica sulla finanza e sulla finanza etica. Insieme alla rivista Altraeconomia, già presente nella nostra bottega, costituisce una risorsa importante per informarsi sui continui cambiamenti nell'universo dell'economia solidale. Sempre nell'ambito dell'informazione alternativa, la bottega ha anche reso disponibile la serie dei volumi di Terre di Mezzo. Per quanto riguarda i principali fornitori della merce da noi venduta in bottega, riportiamo la tabella seguente. Punta sull'Equo Giornata Regionale del Commercio Equo e Solidale “Punta sull’Equo” è stato lo slogan che ha caratterizzato la prima settimana regionale dedicata al commercio equo e solidale. L'iniziativa è stata promossa dalla regione Marche e organizzata dalla Cooperativa Mondo Solidale in collaborazione con la nostra associazione e con l'associazione “I Lunedì al Sole” di Grottammare. Dal 30 marzo al 7 aprile si sono susseguite iniziative di promozione e divulgazione dei temi del commercio equo in 14 città del territorio marchigiano. La legge regionale 29 aprile 2008, n. 8, ha rappresentato per la nostra associazione e per tutte le organizzazioni che si occupano di commercio equo una svolta ed un sostegno concreto alle nostre attività. Con questa legge è formalmente riconosciuto al commercio equo un valore sociale e culturale nell'ambito del nostro territorio. Al fine di promuovere la conoscenza e la diffusione del commercio equo e solidale, la regione istituisce attraverso la Legge, la "Giornata regionale del commercio equo e solidale", quale momento di incontro e confronto fra la comunità marchigiana e le realtà del commercio equo e solidale. La prima giornata regionale si è concretizzata in realtà con un intera settimana di iniziative! Ad Ascoli da giovedì 2 a domenica 4 aprile abbiamo realizzato diverse proposte rivolte all’intera cittadinanza per ritrovarci insieme intorno ai temi, ai prodotti e ai gusti del commercio equo! Una prima attenzione è stata quella di voler incontrare i ragazzi delle scuole. Abbiamo proposto loro la presentazione di una mostra per catturare le loro curiosità e avvicinarli al contenuto del commercio equo e solidale, attraverso la storia delle banane! La mostra è stata allestita nel Chiostro del Polo Sant’Agostino, e lì sono state accolte le classi che si sono susseguite nella mattina del 2 e del 3 aprile. Attraverso la presentazione della mostra, intitolata “Il viaggio di Bananita”, i ragazzi hanno scoperto che esistono tanti modi con cui una banana può arrivare dall'America centrale fino alle nostre tavole. Nella maggior parte dei casi, questo viaggio è caratterizzato da inquinamento, violenza sociale e diritti negati. Bananita però, protagonista della storia, compirà un percorso alternativo e arriverà fino a noi secondo i principi del commercio equo e solidale. La presentazione della mostra, curata da noi volontari, è stata realizzata attraverso la lettura dei pannelli e un’attività giocata che ha aiutato i ragazzi a prendere consapevolezza che il percorso compiuto dalle banane per giungere fino a noi mette in luce molte delle distorsioni del modello economico dominante. Dietro al consumo quotidiano e diffuso di questo frutto tropicale si nascondono un mercato controllato da poche grandi multinazionali e condizioni di lavoro che violano i diritti dei contadini. Compiendo il viaggio con Bananita, i ragazzi vivono un'esperienza che li aiuta a comprendere cosa c'è di diverso nelle banane del commercio equo e solidale e quale ruolo può giocare il consumo consapevole nel sostenere modelli economici sostenibili. Entrare in contatto con i docenti, e inserire le iniziative nelle programmazioni scolastiche, non è mai semplice… ma incontrare i ragazzi, proporre loro un modello educativo attento al rispetto dei diritti umani e dell’ambiente è un compito doveroso, che ci riempie di speranza e ci arricchisce, dunque vale tutte le nostre fatiche e sarà parte anche dei nostri obiettivi futuri! La sera del 2 aprile abbiamo organizzato una cena a base di prodotti del commercio equo e solidale. La cena si è tenuta al Black Rock Pub, a Poggio di Bretta. Dalla nostra proposta è generata la collaborazione con il gestore e il cuoco del locale…è nato quindi un menù ricco di ricette innovative, un mix di gusti etnici e di sapori locali! Abbiamo concordato la vendita delle bevande eque, e riflettuto insieme sulla distribuzione di acqua di rubinetto. La cena è stata innanzitutto una bella festa per apprezzare i sapori dei cibi equi e una grande occasione per sederci insieme ai soci, agli amici, a chi ha voluto condividere con noi una serata tutta equo solidale! Ad ogni partecipante abbiamo lasciato in dono un libricino con la storia dei progetti che sostengono la produzione degli ingredienti equi, a ricordo della bella serata e a memoria del lavoro straordinario che le comunità del Sud del mondo portano avanti! Il programma ha previsto per venerdì 3 aprile la presentazione del libro “Tutti i numeri dell’equo” di Elena Viganò, Michela Glorio e Anna Villa. La serata è stata organizzata in collaborazione con l’associazione I Lunedì al Sole di Grottammare e il Sos Missionario di San Benedetto. L’incontro si è svolto presso l’Auditorium Comunale, a San Benedetto. Il libro, realizzato grazie alla collaborazione tra l'università di Urbino, il master "Lavorare nel non profit", Lunaria e l'Agices, offre un quadro analitico e descrittivo del commercio equo e solidale in Italia: botteghe, occupati, volontari, dimensione economica, impatto sociale di un'attività in rapida espansione in Italia e nel mondo. In quest’occasione è stato presentato anche il nuovo progetto della Cooperativa Mondo Solidale. Il progetto prevede l’importazione di babaçu dal Brasile, dal quale ha preso vita una linea di detergenti equo solidali ed ecologici. Nelle giornate di sabato e domenica abbiamo allestito un banchetto in Piazza del Popolo, esponendo tra gli altri prodotti, le uova e le colombe pasquali. Il banchetto è sempre un'ottima occasione di incontro con le persone che ormai da anni conoscono l'associazione, ma rappresenta soprattutto un'opportunità per promuovere l'attività della bottega tra coloro che non sono a conoscenza di questo circuito d'importazione alternativo. A concludere la settimana di iniziative abbiamo organizzato un aperitivo a base di prodotti equo solidali e di Libera Terra, presso il bar Centrale. La serata è stata molto partecipata e l'iniziativa ha coinvolto positivamente anche i gestori del locale. Martedì 7 aprile si è tenuta la 1° Conferenza Regionale del Commercio Equo e Solidale nelle Marche, presso la Sala del Rettorato dell’Università Politecnica delle Marche, in Ancona. Una piccola delegazione formata da due di noi soci, ha partecipato alla conferenza. L'incontro è avvenuto alla presenza di rappresentanti della regione e di tecnici del mondo del commercio equo. Il programma si è aperto con i saluti istituzionali e una relazione dell’Assessore Regionale al Commercio Vittoriano Solazzi sul ruolo e la presenza del commercio equo e solidale nelle Marche. E' seguito l'intervento di un rappresentante della Regione Liguria che ha raccontato l'esperienza della prima regione italiana a deliberare in materia di commercio equo solidale. E' intervenuto un delegato dell' Assemblea Generale del Commercio Equo e Solidale. Le conclusioni sono state affidate a Massimo Mogiatti, Presidente della Cooperativa Mondo Solidale, in rappresentanza delle Organizzazioni di Commercio Equo e Solidale. Nell'ambito della conferenza è avvenuta la premiazione del concorso per le scuole primarie e secondarie “Equamente”. I lavori presentati da tutti i ragazzi sono stati esposti nelle sale dedicate alla conferenza. La mattinata si è conclusa con un buffet equo solidale.
Progetto scuola Sensibilizzazione al volontariato e alla cittadinanza attiva nelle scuole Anche nell’anno 2009 l’associazione ha partecipato attivamente ai progetti promossi dal Centro Servizi Volontariato: Volontaria…mente (rivolto alle scuole medie superiori) e Mr Cittadino (per elementari e medie). Le modalità di svolgimento del progetto non sono cambiate: la classe incontra inizialmente un operatore del Centro Servizi che li introduce al mondo del volontariato, il secondo incontro dei ragazzi avviene con il volontario che presenta la propria associazione e infine, il ragazzo può decidere di fare o meno lo stage: esperienza diretta e concreta all’interno dell’associazione. Nonostante i numerosi incontri ormai fatti negli anni, e sebbene la presentazione dell’associazione sia sostanzialmente la stessa, il risultato che si ottiene con i ragazzi non si può mai prevedere: è sempre diverso! Cambiano infatti le reazioni, l’interesse, le domande, l’attenzione, le curiosità, che portano la discussione in una direzione piuttosto che in un’altra. E così anche il volontario non si annoia mai, perché è sempre messo di fronte a un nuovo confronto, a nuovi stimoli! Infatti il giochino che l’associazione propone ogni volta può risultare entusiasmante per alcuni e banale per altri, ma è sempre la via giusta per catturare la loro attenzione. Magari pensano che sei forte, perché non è la solita cosa già vista (in genere i più piccoli), oppure pensano che sei matto se credi che loro si metteranno a giocare con la carta (i più grandicelli!). In ogni caso, in un modo o nell'altro, li hai già conquistati! Si parte giocando: facendo simulare ai ragazzi la tipica giornata di lavoro di famiglie che producono caffè, zucchero e cacao nei Paesi di Africa, Asia e America Latina. I ragazzi devono riprodurre delle formine di carta senza però avere a disposizione gli strumenti necessari, come forbici o matite e scoprono in fretta le difficoltà nel realizzare la loro missione. Oltretutto ricevono anche una paga ben magra per il lavoro svolto! Si parte giocando per arrivare alla realtà, cercando di creare nei ragazzi una nuova consapevolezza e il desiderio di impegnarsi per cambiare anche loro le cose! Proprio grazie al progetto scuola si sono avvicinate all’associazione Martina e Valentina, che senza pensarci troppo si sono subite messe in moto per dare una mano: dai banchetti al freddo e al gelo a quelli sotto il sole cocente! Ed è proprio questo il risultato più bello: vedere nei giovanissimi la voglia di fare e di mettersi in gioco!
Incontri di formazione Dopo il corso sull'economia solidale del 2007, l'associazione ha continuato nel 2009 gli incontri di formazione sulle tematiche specifiche del commercio equo, che erano già stati programmati nel 2008. Il primo dei quattro incontri, si era già tenuto il 17 dicembre 2008 con Massimo Mogiatti, che aveva presentato la Cooperativa Mondo Solidale e i suoi progetti. Il 10 gennaio 2009 si è svolto il secondo incontro, con Irene Mazza di Commercio Alternativo, che ha presentato il progetto Preda nelle Filippine. L'incontro ha visto la partecipazione di circa 35 persone ed è stato molto interessante. Preda è un progetto molto articolato, che riguarda tutta una serie di interventi in diversi ambiti tra loro integrati, che vanno dal recupero di minori dallo sfruttamento sessuale, impegno per i diritti dei minori detenuti, reinserimento sociale e lavorativo dei minori, lotta al turismo sessuale, turismo responsabile, ecc. Materiale e riferimenti si possono trovare sul sito: www.preda.org/index.htm L'incontro è servito alla nostra associazione per promuovere un sostegno più consapevole al progetto. Il 17 gennaio 2009 si è tenuto il terzo incontro, sul cacao, preparato da Ilaria e Laura, due volontarie dell'associazione. Dopo un'introduzione, si è visto il documentario “Il Cacao”, di Gianni Beretta e Consuelo Marcoli (DVD – Emi video, Bologna 2006), che parla del viaggio del cacao dall'Equador, la sua storia, l'analisi del mercato internazionale fino al commercio equo. È seguito il dibattito. Sono intervenute circa 25 persone. L'incontro è servito per accrescere l'informazione su questo prodotto e sulle dinamiche del mercato internazionale. Il 24 gennaio 2009 si è svolto l'ultimo incontro, sul cotone, preparato da Carla e Annibale dell'associazione, con la visione del DVD “la fibra della dignità”, a cura di Altromercato. Il video racconta la nascita di un progetto argentino per una nuova filiera del cotone. Hanno partecipato circa 25 persone, tra cui alcuni alunni di una scuola media invitati da una professoressa. Altri incontri specifici di formazione, rivolti ai volontari o alla cittadinanza, non sono stati realizzati. Tuttavia, nel corso del 2009, l'associazione ha portato avanti un maggior numero di eventi rispetto al passato, con valenza formativa e di sensibilizzazione. Si può qui accennare alla compagna Mi Illumino di Meno con aperitivo in Bottequa (02 aprile); le manifestazioni legate a Punta sull'Equo e alla giornata regionale sul commercio equo, con l'allestimento della mostra sulle banane eque al Polo Culturale Sant'Agostino e la partecipazione degli alunni di diverse scuole, 2 cene, aperitivo e colazione con prodotti equi (aprile); E-qua-la-festa (4 luglio) con il dibattito pubblico sul progetto dei detersivi equi Lympha di Mondo Solidale; l'incontro alla libreria Rinascita con i rappresentanti della comunità peruviana di produttori di Alpaca (9 ottobre); e tutta la serie di eventi realizzati nel contesto di TuttUnAltroNatale, la mostra e gli incontri con Libera, Cittadinanza Attiva, il direttore del periodico Carta ed Emergency. Infine, non possiamo dimenticare gli incontri di formazione nelle scuole nell'ambito dei progetti Mr. Cittadino e Volontariamente. Complessivamente, si può ritenere che l'Associazione abbia devoluto un considerevole impegno in attività formative e, in generale, in ogni evento organizzato si è presi l'abitudine di tenere in conto l'aspetto della formazione e della sensibilizzazione.
Banchetti equi 2009 L'anno 2009 è stato caratterizzato da un'intensa attività di sensibilizzazione e di vendita attraverso i banchetti, come ormai di consueto. Complessivamente, abbiamo effettuato 15 giornate di banchetti, esattamente lo stesso numero dello scorso anno. Ai soliti appuntamenti, come la Pasqua, il Solidal Colli, la festa di Liberazione (per citarne alcuni), si sono aggiunti quelli dell'Azione Cattolica Ragazzi del 10 febbraio, quello dell'Oasi di Spinetoli del 10 giugno e quello della Caritas del 14 settembre. La maggior parte si sono svolti nel mese di maggio e giugno. Una novità del 2009 sono state le cene, colazioni e aperitivi organizzati nel contesto di varie iniziative: in tutto 5 eventi, altrettante utili occasioni per venire a contatto con i prodotti del commercio equo. Ma la novità più rilevante di quest'anno è stata senza dubbio TuttUnAltroNatale, che ci ha visti in piazza col tendone per tutto il periodo natalizio, dall'8 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010. Oltre le molteplici iniziative di sensibilizzazione, quest'evento ci ha dato la possibilità di realizzare un incasso di oltre 25.000 euro, a fronte della cifra dai 6.000 agli 8.000 euro degli anni precedenti relativi allo stesso periodo (dal 1 dicembre al 6 gennaio). Anche se i margini di guadagno sono molto ridotti e se ci sono state considerevoli spese, si tratta di una cifra del tutto ragguardevole, che va a sostegno del lavoro delle comunità di produttori del Sud. Inoltre, la nostra presenza continuativa in piazza, anche con le diverse iniziative realizzate, ha dato a tantissime persone la possibilità di venire a contatto con il commercio equo e solidale. Complessivamente, abbiamo raggiunto degli ottimi risultati, sia dal punto di vista commerciale che da quello della sensibilizzazione.
È-qua-la-festa Il 4 luglio 2009 al Chiostro di San Francesco (Piazza della verdura) si è svolta la quarta edizione di èqualafesta. Oltre all’esposizione dei prodotti alimentari e di artigianato del commercio equo e solidale, sono stati allestiti dei banchetti anche dalle altre associazioni di volontariato come Libera Terra, Emergency, Legambiente, Solequo, Amnesty International e S.U.P.E.R.F.A.C. La prima parte del pomeriggio è stata dedicata soprattutto ai bambini attraverso la realizzazione, da parte di alcuni volontari, di laboratori creativi sul riciclo, che consistevano nel creare dei giochi con delle bottiglie di plastica riciclate. Nella seconda parte invece c’è stato un dibattito su “progetti, prodotti e proposte per un commercio equo e solidale”. Il relatore è stato Franco Carniato della Cooperativa Mondo Solidale di Chiaravalle (AN). Franco ha parlato, in modo approfondito, di uno dei quattro progetti della Cooperativa, il progetto Lympha, e in particolare della raccolta del cocco Babaçù e della lavorazione dell’olio che si estrae da esso. Attraverso il progetto di Mondo Solidale, questo olio diventa l'ingrediente fondamentale per la linea di detergenti naturali Lympha. Il dibattito è stato molto interessante, c’è stata anche la proiezione di un video sulla raccolta del cocco e lavorazione dell’olio, che ha creato molto interesse nelle persone presenti e ha dato vita ad un'intensa discussione. Infine, anche quest’anno, a chiudere la giornata di festa, c’è stato un gruppo musicale, The Vox, che ci ha intrattenuto con le cover dei Beatles.
TuttUnAltroNatale Finalmente dopo averne a lungo parlato e fantasticato, nel dicembre 2009 l’associazione organizza l’evento TuttunAltroNatale, un mese intero dedicato alla vendita, all’informazione, e alla musica ... ad un passo da Piazza del Popolo. TuttunAltroNatale nasce dalla collaborazione con la cooperativa sociale Mondo Solidale di Chiaravalle (AN) e grazie al supporto e al finanziamento della Regione Marche. Il progetto rientra infatti nell’ambito delle iniziative previste dalla Legge regionale 8/08 per interventi di sostegno e promozione del Commercio equo e solidale nelle Marche. Durante il periodo delle feste natalizie, tutte le botteghe marchigiane organizzano eventi per la promozione di questa concreta e sostenibile alternativa al commercio internazionale globalizzato. Nella nostra città, l’iniziativa, che si è svolta dall’8 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010, si è realizzata attraverso l'allestimento di un gazebo presso la Loggia dei Mercanti in Piazza del Popolo. L’evento si è reso possibile anche grazie al sostegno dell’amministrazione comunale, che ha offerto il suo supporto all’iniziativa mettendo a disposizione dell’associazione lo spazio pubblico. Tutti i giorni dalle 9:30 alle 20:00 un ampio spazio espositivo e di vendita di prodotti alimentari e di artigianato del COMES ha sostituito la Bottequa, il nostro usuale punto vendita. Lo spazio è stato pensato non soltanto come un ambiente dedicato alla vendita, ma anche e soprattutto come un luogo “dove far cultura”. Per questo è stata allestita la mostra fotografica “ SSIT LEQUIL LUM, I frutti della madre terra”, la raccolta del caffè nel Chiapas Zapatista, progetto che dà origine al caffè “Tatawelo” per il commercio equo. Una galleria di immagini che illustra il percorso del caffè ed il lavoro di uomini e donne che quotidianamente cercano di lottare per la propria dignità e autonomia. Sempre allo scopo di informare e sensibilizzare sono stati realizzati incontri aperti alla cittadinanza con le realtà di volontariato presenti sul territorio. Si parte con l’associazione Libera di Ascoli Piceno (associazioni, nomi e numeri contro le mafie), che presenta la storia dell’associazione, le sue prospettive e il suo impegno sul territorio. Si proietta “Italia Nostra Cosa”: i beni dei mafiosi diventano patrimonio della collettività. Il 15 dicembre lasciamo invece spazio ad un’altra associazione presente in città, Cittadinanzattiva, con il dibattito pubblico “L’acqua che vorrei”, il presidente dell'associazione, Alberto Franco, e l'ex presidente della Provincia di Ascoli, Massimo Rossi, ci illustrano la nuova normativa e i rischi che incombono sulla gestione del servizio idrico. Nel terzo incontro, interviene Pierluigi Sullo, direttore del periodico Carta, che presenta la campagna Clandestino, per diffondere un pensiero critico su cittadinanza, diritti e intercultura. L’ultima serata è per il gruppo Emergency di Ascoli Piceno. Viene presentata la mostra “Prima le donne e i bambini”, nella quale si illustra la condizione femminile e infantile in Afganistan, Cambogia, Sierra Leone, Iraq. A seguire proiezione dell’animazione per bambini “Strabomba” e del filmato sul centro di cardiochirurgia “Salam” di Khartoum in Sudan. In programma anche serate musicali e d’animazione per bambini, cover-band di Rino Gaetano “le Trame di Rino” e di Guccini con i “Charly’s”. A sorpresa anche una serata con Carlo Bonanni che canta De Andrè. Per i bambini invece il 29 dicembre si presenta il teatro delle marionette sulle storie del commercio equo e solidale. L'evento è poi replicato il giorno dell’epifania, per il grande successo di pubblico ottenuto. Tirando le somme, possiamo parlare di un’esperienza entusiasmante e faticosa allo stesso tempo, che ci ha riempito di soddisfazione. L’elevato numero di visitatori è stato un’ulteriore conferma di quanto la visibilità sia necessaria per trasmettere un’idea di giustizia sociale ed economica ancora “di nicchia”, come quella che il commercio equo vuole portare avanti attraverso la commercializzazione dei propri prodotti. Da ultimo, non si può non accennare al ragguardevole incasso realizzato: grazie a quest'evento, dal 1 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010, abbiamo venduto prodotti del commercio equo per oltre 25.000,00 euro (più di tre volte tanto, rispetto agli anni precedenti). L'aspetto commerciale, pur sembrando a volte meno significativo (per l'associazione i margini sono molto bassi e spesso non bastano a compensare le spese organizzative), è il segno concreto del nostro legame con i produttori del Sud in situazioni svantaggiate e il nostro modo di costruire nella pratica un pezzo di economia alternativa. Certamente, c'è ancora tanta strada da fare per far sì che il commercio equo non sia principalmente “un'occasione” per i buoni propositi natalizi o, peggio ancora, un momento compulsivo per cercare di risolvere i problemi del mondo in modo consumistico. Noi crediamo infatti che il commercio equo si debba integrare nell'universo dell'economa solidale, per aiutarci ad orientare i nostri stili di vita (la vita di ogni giorno) ispirandoci alla sobrietà e sostenibilità, e alla giustizia e solidarietà. Per questo rimangono sempre di fondamentale importanza per noi i momenti di formazione. Anche se gli incontri realizzati hanno visto la partecipazione di poche persone, continueremo ad insistere, cercando di trovare nuovi modi per allargare la ristretta cerchia dei partecipanti.
Incontro pubblico con i produttori di alpaca del Perù L’Associazione Ascoliequosolidale ha organizzato nella giornata di venerdi 9 ottobre 2009 presso la libreria Rinascita di Ascoli Piceno un incontro pubblico con i produttori dell’Associazione ALSI della comunità peruviana Choccocconiri. Alsi è un progetto di economia solidale avviato nel 2004 da parte della cooperativa di commercio equo e solidale “Mondo Solidale”. Alsi è anche il nome di un'associazione costituita dalle circa 30 famiglie della comunità Choccocconiri, che si trova in una zona scarsamente abitata del Perù, sulle montagne alle spalle del lago Titicaca, a 4.000 metri di altitudine. L’ambiente condiziona fortemente le attività produttive della zona. L’agricoltura è possibile solo nel periodo estivo (da settembre a marzo) che è anche il periodo più piovoso. Circa 30 persone lavorano prodotti in lana di alpaca da inviare a Mondo Solidale. Generalmente le donne si occupano di filare e di lavorare la maglia, mentre agli uomini spetta il compito di tessere e confezionare o comunque fare lavori di sartoria. Tra le tipologie di prodotti, 100% alpaca naturale (non tinto), si annoverano: maglie e maglioni lavorati a mano, tessili e tessuti vari lavorati con telaio manuale e “tapis”, cioè arazzi tessuti e lavorati a mano con rappresentazioni tipiche. La relazione con Mondo Solidale, avviata nel 2004 e che ha portato a continue importazioni negli anni successivi, presenta al momento la migliore opportunità per Alsi di progettare interventi destinati a migliorare le condizioni di vita e di lavoro nella comunità. Durante l’incontro sono intervenuti Hernan Nestor Ninaja Sagua e Paulina Alanguia Clavitea che ci hanno incantati con i loro racconti di vita quotidiana, del lavoro e delle antiche leggende disegnate sugli arazzi. Ci hanno mostrato come si fila la lana e hanno suonato e danzato per noi! È stato un momento magico e importante, dove tutti erano attenti, ad ascoltare la bellezza e la poesia della storia di due personcine tanto piccole ma tanto luminose. E sono proprio i momenti come questi che ci aiutano a ricordare perché “facciamo commercio equo e solidale”!
Altre iniziative Nel corso dell'anno l'associazione ha partecipato anche a varie iniziative e campagne promosse da altre organizzazioni. Il 13 febbraio 2009 l'associazione Ascoliequosolidale ha aderito alla manifestazione nazionale M'illumino di Meno, organizzata dalla trasmissione radiofonica Caterpiller, alla quale ormai da anni partecipano associazioni, enti locali (comuni..), aziende, trasmissioni televisive e migliaia di privati cittadini. L'iniziativa ha avuto luogo presso la Bottequa di rua del Crocifisso ad Ascoli Piceno (punto vendita e sede dell'associazione), dove, a lume di candela, si è consumato l'aperitivo equosolidale, accompagnato dal suono di una chitarra a "manovella" e dalle voci di improvvisati cantori. In occasione della Giornata della Memoria e dell'Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie, promossa e organizzata dall'associazione Libera, alcuni di noi si sono recati a Napoli per partecipare alla manifestazione del 21 marzo, aderendo alla proposta del coordinamento di Libera Ascoli, che per l'occasione aveva organizzato un pullman. Circa 150mila persone, secondo le stime degli organizzatori, hanno sfilato a Napoli per ricordare tutte le vittime innocenti delle mafie e rinnovare in nome di quelle vittime l'impegno di contrasto alla criminalità organizzata. Un saluto a tutti i partecipanti al lungo corteo, che ha attraversato il lungomare di via Caracciolo per giungere a piazza Plebiscito, e' arrivato dal presidente nazionale di Libera Don Luigi Ciotti. Durante la marcia sono stati letti a ripetizione i nomi delle oltre 900 vittime delle mafie, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell'ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali, morti per mano delle mafie. La nostra partecipazione a questa giornata, oltre che rappresentare un bel ricordo, è la sintesi della nostra vicinanza al progetto di Libera. Vogliamo garantire la nostra collaborazione e rinnovare il nostro impegno civico. Tutto questo è stato reso possibile anche grazie al progetto “Tutti i colori del mondo”, che, giunto ormai alla terza edizione, ci ha dato l'opportunità di avere con noi due volontarie del servizio civile nazionale, Laura Bassetti e Ilaria Mascetti. Ecco la testimonianza di una delle due ragazze al termine del suo anno di volontariato: Il Servizio civile all’inizio può sembrare una situazione ambigua, quasi un limbo: Lavori? No. Fai volontariato? Sì, ma vengo pagata dallo Stato… Col passare del tempo, in dodici mesi, mi sono invece resa conto che il servizio civile è un momento speciale, se si affronta con intenzione e passione. Ci si rende conto che si fa parte di un piccolo ingranaggio, di un motore, quello delle associazioni di volontariato, che muove, sostiene e fa crescere il paese dove viviamo e dove vogliamo che gli altri possano vivere meglio. Tutto può risultare in una grande crescita personale, col vantaggio che il fine non si limita a noi stessi! Infatti mi aiutava pensare che il mio lavoro poteva arrivare fino all’altro capo del mondo!!! Questa avventura è stata sostenuta da un’associazione che comprende il valore di questo impegno e della solidarietà. Posso concludere dicendo che adesso, al termine del mio anno, faccio ancora parte dell’associazione, che non intendo abbandonare, e che consiglio a tutti di provare ad intraprendere il servizio civile proprio a partire dalle proprie attitudini e aspirazioni più profonde. Iscrizione ad AGICeS! Dal gennaio 2009 l’Associazione AscoliEquoSolidale è entrata a far parte dell’AGICES: l’associazione di categoria delle organizzazioni di Commercio Equo e Solidale italiane. L’AGICES rappresenta nel Paese e nella società civile, con i media e le istituzioni locali e nazionali, le esperienze e la cultura delle organizzazioni non profit e Botteghe del Mondo a lei associate, che promuovono i prodotti e i principi di un’economia di giustizia. Il Registro AGICES qualifica le Organizzazioni italiane di Commercio Equo e Solidale verificando gli standard e gli indicatori, che traducono in pratica i principi contenuti nella Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale, in maniera oggettiva e trasparente. Le Organizzazione italiane di Commercio Equo e Solidale iscritte al Registro AGICES devono soddisfare a molti requisiti, che diventano poi elementi di valutazione fondamentali ai fini dell’iscrizione stessa. Per entrare in AGICeS, l'Associazione deve compilare un modulo di autovalutazione nel quale si analizzano vari aspetti della vita associativa, quali ad esempio: la natura democratica, scopo e finalità "non lucrativa" dell'Organizzazione, la promozione del Commercio Equo e Solidale nell'attività commerciale e nell'attività infoeducativa, la trasparenza, il lavoro in rete e il rispetto dell’ambiente. Ogni elemento di valutazione viene misurato in modo oggettivo, tramite l’assegnazione di un punteggio in funzione delle risposte date ed è necessario raggiungere una soglia minima sotto la quale non è possibile iscriversi ad AGICES. Oltre al modulo di Autovalutazione, è prevista anche la verifica interna e la verifica esterna delle organizzazioni EquoSolidali. Il sistema di controllo AGICES è a sua volta certificato: infatti, il 21 ottobre 2009 ICEA (Istituto per le Certificazioni Etiche e Ambientali) di Bologna ha rilasciato la certificazione al sistema di controllo che AGICES applica nei confronti delle organizzazioni di Commercio Equo e Solidale iscritte al Registro. È un grande passo avanti in termini di garanzia, controllo e trasparenza da parte delle organizzazioni italiane di commercio equo e solidale. AGICES ha lo scopo di assicurare ai consumatori e agli enti pubblici l'affidabilità e la coerenza con i principi del Commercio Equo e solidale da parte della organizzazioni iscritte al Registro. Di queste organizzazioni fa parte adesso anche AscoliEquoSolidale! Questo è per noi un passo importante che ci rende orgogliosi dei progressi fatti nel tempo e ci spinge a fare sempre meglio, coscienti di poter fornire ai nostri clienti in bottega, soci amici e a tutti gli interessati una garanzia importante della serietà del nostro operato. Fare parte di AGICES ci ha portato il 15 marzo del 2009 a Bari per un incontro territoriale nel quale veniva spiegato il funzionamento del SAW (Social Accountability Watch), un sistema di controllo esterno costituito da una piattaforma web nella quale imprese profit e non profit inseriscono volontariamente il proprio profilo e accettano di ricevere osservazioni sui propri approcci, comportamenti, risultati da parte di chi visita questo portale (www.sawnet.info). Da neo associati abbiamo poi partecipato alle due Assemblee annuali, tenutesi a Roma il 18 e 19 aprile e a Milano il 24 e 25 ottobre, durante le quali abbiamo parte del dibattito sulle tematiche del commercio equo e solidale a livello nazionale e internazionale. AGICeS fa infatti parte di IFAT
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